Un messaggio del fondatore di Deir Mar Musa scomparso nel 2013 getta luce su alcuni frammenti di storia, siriana e italiana.
Dalle profondità del mio account di messaggistica riemerge un testo di dieci anni fa: l’ultima lettera ricevuta da padre Paolo Dall’Oglio, ventisette giorni prima della sua scomparsa, avvenuta il 29 luglio 2013. Rileggerlo oggi mi fa riavvolgere il nastro del nostro rapporto, e getta luce su alcuni frammenti di storia: della Siria, d’Italia e di tutti noi. Continua nell’ ALLEGATO
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